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Avvisi S.Lorenzo – 01.05.22

Carissimi,

domenica scorsa dicevamo che l’esperienza della Pasqua non si limita ad un giorno, o a una notte, ma si prolunga …

e si fa storia, una storia fatta di incontri con il Risorto, dai primi discepoli fino a noi oggi

Ed il Vangelo di Giovanni ci accompagna in questo itinerario di relazioni ed incontri.

Questa settimana prendiamo da Donatella (che a sua volta si fa ispirare da p. Antonio Lazzarin) qualche frase del commento che ha condiviso nella chat dell’AC della Zona Pastorale:

“Nel brano che il vangelo oggi ci propone, il risorto viene a trovarci in un giorno feriale, nella quotidianità, in cui ci troviamo a vivere e lavorare e non [come succedeva nel brano letto domenica scorsa] di domenica, quando, semmai, saremmo noi a cercare Lui, ad indicare che il Signore Gesù è Signore di ogni giorno della nostra vita e non solo di qualche momento speciale.

In questo brano sono citati 7 discepoli che, nella loro diversità, rappresentano al completo la comunità che ha seguito Cristo e ha sperimentato l’incontro domenicale con Lui, ma, in realtà, troviamo rappresentato ognuno di noi …

Di seguito trovate come al solito:

  1. i testi delle letture
  2. uno stralcio del commento al Vangelo pronunciato da papa Francesco alla preghiera del Regina Coeli del 10.4.2016
  3. tutti gli appuntamenti del mese di Maggio ed in particolare gli orari per la recita del Rosario e le celebrazioni per la Madonna Dell’Olmo

Buona domenica e buona settimana

1 maggio – III Domenica di Pasqua

Dagli Atti degli Apostoli (5,27-32.40-41)
In quei giorni, il sommo sacerdote interrogò gli apostoli dicendo: «Non vi avevamo espressamente proibito di insegnare in questo nome? Ed ecco, avete riempito Gerusalemme del vostro insegnamento e volete far ricadere su di noi il sangue di quest’uomo». Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: «Bisogna obbedire a Dio invece che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo a una croce. Dio lo ha innalzato alla sua destra come capo e salvatore, per dare a Israele conversione e perdono dei peccati. E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a quelli che gli obbediscono». Fecero flagellare [gli apostoli] e ordinarono loro di non parlare nel nome di Gesù. Quindi li rimisero in libertà. Essi allora se ne andarono via dal Sinedrio, lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù.

Dal Salmo 29 – Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato.

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo (5,11-14)
Io, Giovanni, vidi, e udii voci di molti angeli attorno al trono e agli esseri viventi e agli anziani. Il loro numero era miriadi di miriadi e migliaia di migliaia e dicevano a gran voce: «L’Agnello, che è stato immolato, è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione». Tutte le creature nel cielo e sulla terra, sotto terra e nel mare, e tutti gli esseri che vi si trovavano, udii che dicevano: «A Colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza, nei secoli dei secoli». E i quattro esseri viventi dicevano: «Amen». E gli anziani si prostrarono in adorazione.

Dal Vangelo secondo Giovanni (21,1-19)
In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.
Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.
Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si squarciò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.
Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore». Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: «Mi vuoi bene?», e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».

Papa Francesco – Regina Coeli del 10.4.2016

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Il Vangelo di oggi narra la terza apparizione di Gesù risorto ai discepoli, sulla riva del lago di Galilea, con la descrizione della pesca miracolosa (cfr Gv 21,1-19). Il racconto è collocato nella cornice della vita quotidiana dei discepoli, tornati alla loro terra e al loro lavoro di pescatori, dopo i giorni sconvolgenti della passione, morte e risurrezione del Signore. Era difficile per loro comprendere ciò che era avvenuto. Ma, mentre tutto sembrava finito, è ancora Gesù a “cercare” nuovamente i suoi discepoli. È Lui che va a cercarli. Questa volta li incontra presso il lago, dove loro hanno passato la notte sulle barche senza pescare nulla. Le reti vuote appaiono, in un certo senso, come il bilancio della loro esperienza con Gesù: lo avevano conosciuto, avevano lasciato tutto per seguirlo, pieni di speranza… e adesso? Sì, lo avevano visto risorto, ma poi pensavano: “Se n’è andato e ci ha lasciati… È stato come un sogno…”.
Ma ecco che all’alba Gesù si presenta sulla riva del lago; essi però non lo riconoscono (cfr v. 4). A quei pescatori, stanchi e delusi, il Signore dice: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete» (v. 6). I discepoli si fidarono di Gesù e il risultato fu una pesca incredibilmente abbondante. A questo punto Giovanni si rivolge a Pietro e dice: «È il Signore!» (v. 7). E subito Pietro si tuffa in acqua e nuota verso la riva, verso Gesù. In quella esclamazione: “È il Signore!”, c’è tutto l’entusiasmo della fede pasquale, piena di gioia e di stupore, che contrasta fortemente con lo smarrimento, lo sconforto, il senso di impotenza che si erano accumulati nell’animo dei discepoli. La presenza di Gesù risorto trasforma ogni cosa: il buio è vinto dalla luce, il lavoro inutile diventa nuovamente fruttuoso e promettente, il senso di stanchezza e di abbandono lascia il posto a un nuovo slancio e alla certezza che Lui è con noi.
Da allora, questi stessi sentimenti animano la Chiesa, la Comunità del Risorto. Tutti noi siamo la comunità del Risorto! Se a uno sguardo superficiale può sembrare a volte che le tenebre del male e la fatica del vivere quotidiano abbiano il sopravvento, la Chiesa sa con certezza che su quanti seguono il Signore Gesù risplende ormai intramontabile la luce della Pasqua. Il grande annuncio della Risurrezione infonde nei cuori dei credenti un’intima gioia e una speranza invincibile. Cristo è veramente risorto! Anche oggi la Chiesa continua a far risuonare questo annuncio festoso: la gioia e la speranza continuano a scorrere nei cuori, nei volti, nei gesti, nelle parole. Tutti noi cristiani siamo chiamati a comunicare questo messaggio di risurrezione a quanti incontriamo, specialmente a chi soffre, a chi è solo, a chi si trova in condizioni precarie, agli ammalati, ai rifugiati, agli emarginati. A tutti facciamo arrivare un raggio della luce di Cristo risorto, un segno della sua misericordiosa potenza.
Egli, il Signore, rinnovi anche in noi la fede pasquale. Ci renda sempre più consapevoli della nostra missione al servizio del Vangelo e dei fratelli; ci riempia del suo Santo Spirito perché, sostenuti dall’intercessione di Maria, con tutta la Chiesa possiamo proclamare la grandezza del suo amore e la ricchezza della sua misericordia.

Calendario parrocchiale

Sabato 30 ore 11:00 Battesimo di Luce e Nora
ore 15:00 Incontro con i genitori dei Ragazzi in preparazione alla Comunione
ore 16:30 Messa per i bambini del Catechismo e le loro famiglie
Domenica 1 maggio – III Domenica di Pasqua “Viene Gesù, prende il pane e lo dà loro, così pure il pesce”
S. Messe ore 8:00, 9:00 (Olmo), 10:30, 19:00
Martedì 3 – Santi Filippo e Giacomo, apostoli – Festa
Mercoledì 4 – San Pellegrino Laziosi, OSM – Festa
Sabato 7 ore 11:00 Battesimo di Nicolò
ore 15:00 Incontro per i fanciulli della III elementare
ore 16:30 Santa Messa con i bambini del catechismo
ore 18:15 Rosario e Vespri, ore 19:00 Messa Vespertina
Domenica 8 maggio – IV Domenica di Pasqua “Alle mie pecore io do la vita eterna”
S. Messe ore 8:00, 9:00 (Olmo), 10:30, 19:00
Martedì 10 – Beato Nicolò Albergati, vescovo – Diocesi di Bologna
Giovedì 12 – Beato Francesco da Siena, OSM
Sabato 14 – San Mattia, apostolo – Festa
ore 10:00 Preparazione alla Prima Comunione per i ragazzi di IV elem.
ore 15:00 Prima Confessione per i ragazzi della III elementare
Domenica 15 maggio – V Domenica di Pasqua “Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri”
S. Messe ore 8:00, 9:00 (Olmo), 10:30, 19:00
nella messa delle ore 10:30 Battesimo di Michael Ugo
Venerdì 20 – ore 20:30 Confessione per i ragazzi della prima Comunione e loro famiglie
Sabato 21
nella Messa delle ore 16:30 Battesimo di Alfonso
ore 20:30 Accoglienza a Villa Sarti Parisini dell’Immagine della BV Olmo, a seguire processione fino a San Lorenzo per via Martiri antifascisti, p.zza Matteotti e v. Bissolati
ore 21:00 Santa Messa – non ci sarà la Messa delle ore 19:00
Domenica 22 maggio – VI Domenica di Pasqua “Lo Spirito Santo vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto”
S. Messe ore 8:00, 10:00, 19:00 – non ci sarà la Messa all’Olmo
ore 11:15 S. Messa di Prima Comunione
Lunedì 23 – Beata Vergine Maria Madre della Chiesa – ore 20:30 Preghiera alla Scuola Materna Sacro Cuore
Martedì 24 – ore 20:30 Preghiera in p.zza Antonio da Budrio c/o Casa San Domenico
Mercoledì 25 ore 20:30 Preghiera alla Chiesa delle Creti
Giovedì 26 – Beata Vergine di San Luca, patrona della città e della diocesi – Solennità
Giornata dei Servi di Maria – ore 19:00 Messa
Venerdì 27 – ore 19:00 Messa con Unzione degli Infermi
ore 21:00 Veglia davanti all’Immagine della BV dell’Olmo organizzata dal Gruppo Giovani ma aperta a tutti
Sabato 28 – ore 16:30 Affidamento dei bambini alla Madonna, a seguire Merenda
Domenica 29 maggio – Ascensione del Signore – Solennità “Mentre li benediceva veniva portato verso il cielo”
55° Giornata delle Comunicazioni Sociali
S. Messe ore 8:00, 10:30, 19:00 – non ci sarà la Messa all’Olmo
ore 16:30 Rosario, a seguire Processione conclusiva della settimana mariana percorrendo le vie Bissolati, Costa, Zaniboni, piazza Antonio da Budrio, Garibaldi, XX Settembre, Saffi, Bissolati, piazza Matteotti, Martiri Antifascisti, Villa “Sarti-Parisini”, Preghiera di Benedizione alla Città, poi l’Immagine della B.V. tornerà all’Olmo
nella Messa delle ore 19:00 si ricorderanno gli anniversari di matrimonio; si invitano gli interessati a rivolgersi all’Ufficio Parrocchiale
Lunedì 30 – Beato Filippo Bertoni, OSM
Martedì 31 – Visitazione della Beata Vergine Maria a Elisabetta – Festa
ore 20:30: Rosario e S. Messa alle Creti
Non ci sarà la Messa delle ore 19:00 in San Lorenzo

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