Avvisi S.Lorenzo – 25.06.2023

Il Vangelo di Matteo, in questa domenica 25 giugno, ci propone un altro brano (10,26-33) dal cosiddetto Discorso missionario, che oggi leggiamo come rivolto anche a noi, donne e uomini del III millennio, così come fa Gloria di cui proponiamo solo la frase di apertura del suo commento (che potete leggere per intero sulla chat AC)

 Il vangelo di questa domenica ci indica che la paura è uno dei nemici più brutti della nostra vita cristiana. 

“Non abbiate paura”: questo ci dice il Signore.

Ed è questo che dobbiamo tenere a mente tutte le volte che abbiamo paura del nostro essere cristiani.

Paura di essere giudicati, paura di professare la fede …

Di seguito, oltre alle letture e al commento al Vangelo pronunciato all’Angelus da papa Francesco, trovate gli orari delle Celebrazioni e degli altri eventi che ci coinvolgono.

Buona domenica!

25 giugno – XII Domenica per Annum

Dal libro del profeta Geremìa (20,10-13)

Sentivo la calunnia di molti: «Terrore all’intorno! Denunciatelo! Sì, lo denunceremo». Tutti i miei amici aspettavano la mia caduta: «Forse si lascerà trarre in inganno, così noi prevarremo su di lui, ci prenderemo la nostra vendetta». Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso, per questo i miei persecutori vacilleranno e non potranno prevalere; arrossiranno perché non avranno successo, sarà una vergogna eterna e incancellabile. Signore degli eserciti, che provi il giusto, che vedi il cuore e la mente, possa io vedere la tua vendetta su di loro, poiché a te ho affidato la mia causa! Cantate inni al Signore, lodate il Signore, perché ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori.

Salmo Responsoriale (68) – Rit.: Nella tua grande bontà rispondimi, o Dio.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (5,12-15)

Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato. Fino alla Legge infatti c’era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire. Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti.

Dal Vangelo secondo Matteo (10,26-33)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri! Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

Papa Francesco – Angelus del 21.6.2020

Cari fratelli e sorelle!

Nel Vangelo di questa domenica (cfr Mt 10,26-33) risuona l’invito che Gesù rivolge ai suoi discepoli a non avere paura, ad essere forti e fiduciosi di fronte alle sfide della vita, preavvisandoli delle avversità che li attendono. Il brano odierno fa parte del discorso missionario, con cui il Maestro prepara gli Apostoli alla prima esperienza di annuncio del Regno di Dio. Gesù li esorta con insistenza a “non avere paura”. La paura è uno dei nemici più brutti della nostra vita cristiana. Gesù esorta: “Non abbiate paura”, “non abbiate paura”. E Gesù descrive tre situazioni concrete che essi si troveranno ad affrontare.

Anzitutto, la prima, l’ostilità di quanti vorrebbero zittire la Parola di Dio, edulcorandola, annacquandola, o mettendo a tacere chi la annuncia. In questo caso, Gesù incoraggia gli Apostoli a diffondere il messaggio di salvezza che Lui ha loro affidato …

La seconda difficoltà che i missionari di Cristo incontreranno è la minaccia fisica contro di loro, cioè la persecuzione diretta contro le loro persone, fino all’uccisione. Questa profezia di Gesù si è realizzata in ogni tempo: è una realtà dolorosa, ma attesta la fedeltà dei testimoni. Quanti cristiani sono perseguitati anche oggi in tutto il mondo! Soffrono per il Vangelo con amore, sono i martiri dei nostri giorni. E possiamo dire con sicurezza che sono più dei martiri dei primi tempi: tanti martiri, soltanto per il fatto di essere cristiani. A questi discepoli di ieri e di oggi che patiscono la persecuzione, Gesù raccomanda: «Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima» (v. 28) …

Il terzo tipo di prova che gli Apostoli si troveranno a fronteggiare, Gesù la indica nella sensazione, che alcuni potranno sperimentare, che Dio stesso li abbia abbandonati, restando distante e silenzioso. Anche qui esorta a non avere paura, perché, pur attraversando queste e altre insidie, la vita dei discepoli è saldamente nelle mani di Dio, che ci ama e ci custodisce … Sono come le tre tentazioni: edulcorare il Vangelo, annacquarlo; seconda, la persecuzione; e terza, la sensazione che Dio ci ha lasciati da soli. Anche Gesù ha sofferto questa prova nell’orto degli ulivi e sulla croce: “Padre, perché mi hai abbandonato?”, dice Gesù. Alle volte si sente questa aridità spirituale; non ne dobbiamo avere paura. Il Padre si prende cura di noi, perché grande è il nostro valore ai suoi occhi. Ciò che importa è la franchezza, è il coraggio della testimonianza, della testimonianza di fede: “riconoscere Gesù davanti agli uomini” e andare avanti facendo del bene.

Maria Santissima, modello di fiducia e di abbandono in Dio nell’ora dell’avversità e del pericolo, ci aiuti a non cedere mai allo sconforto, ma ad affidarci sempre a Lui e alla sua grazia, perché la grazia di Dio è sempre più potente del male.

Leggi il commento completo sul link: Angelus, 21 giugno 2020 | Francesco (vatican.va)

Zona Pastorale di Budrio

Per Informazioni e Orari Messe visita il sito www.parrocchiedibudrio.it

Continua la raccolta fondi per gli alluvionati della Diocesi di Bologna

https://www.parrocchiedibudrio.it/wp-content/uploads/2023/05/alluvione-ER-2023.png

Parrocchia San Lorenzo di Budrio

Per informazioni 051 800056 (ore 9-12) oppure info@sanlorenzobudrio.it

Per le OFFERTE utilizzare i seguenti conti correnti specificando l’intenzione:

  • Parrocchia San Lorenzo: IBAN IT42K0200836640000001027986
  • San Lorenzo – Caritas: IBAN IT86Z0707236640000000190889
  • Parrocchia San Lorenzo – Casa Sant’Agata: IBAN IT97P0538736640000001047364

Venerdì 30 giungo 2023 dalle 19:30 – Grigliata Edition dalle 19:30 

https://www.parrocchiedibudrio.it/wp-content/uploads/2023/06/estate-a-san-lorenzo-300623.png

Calendario parrocchiale

Sabato 24 Natività di San Giovanni Battista – Solennità

“Giovanni è il suo nome”

ore 11:30 Battesimo di Diego ore 17:00 Battesimo di Leone

Domenica

25 giugno

XII Domenica del Tempo Ordinario

Giornata per la Carità del Papa

“Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo”

Mercoledì 28 Sant’Ireneo, martire
Giovedì 29 Santi Pietro e Paolo, apostoli – Solennità

“Tu sei Pietro, a te darò la chiavi del regno dei cieli”

ore 21:00 Comitato della Zona Pastorale

Venerdì 30 ore 19:30 Estate a San Lorenzo: grigliata edition (vedi volantino poco sopra)
Domenica

2 luglio

XIII Domenica del Tempo Ordinario

“Chi non prende la croce non è degno di me. Chi accoglie voi, accoglie me”

Lunedì 3 San Tommaso, apostolo – Festa
Giovedì 6 Santa Maria Goretti, martire
Domenica

9 luglio

XIV Domenica del Tempo Ordinario

“Io sono mite e umile di cuore”

Martedì 11 San Benedetto, religioso, patrono d’Europa – Festa
Giovedì 13 Santa Clelia Barbieri, vergine – Chiesa di Bologna
Sabato 15 San Bonaventura, vescovo e dottore della Chiesa
Domenica

16 luglio

XV Domenica del Tempo Ordinario

“Il seminatore uscì a seminare”

Giovedì 20 Santa Brigida, religiosa, patrona d’Europa – Festa
Sabato 22 Santa Maria Maddalena – Festa
Domenica

23 luglio

XVI Domenica del Tempo Ordinario

Giornata Internazionale dei nonni e degli anziani

“Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura”

Martedì 25 San Giacomo, apostolo – Festa
Mercoledì 26 Santi Gioacchino ed Anna
Sabato 29 Santa Marta, Maria e Lazzaro
Domenica

30 luglio

XVII Domenica del Tempo Ordinario

“Vende tutti i suoi averi e compra quel campo”

Lunedì 31 Sant’Ignazio di Loyola, sacerdote