La “zona pastorale è un territorio omogeneo (nel nostro caso si indentifica esattamente con il territorio del comune di Budrio) nel quale ogni singola comunità parrocchiale e realtà pastorale (gruppo, movimento, associazione …) può trovare occasione di incontro, scambio, dialogo e crescita.

Essa nasce dall’esigenza di rinnovare le strutture e le modalità di essere Chiesa per vivere e annunciare il Vangelo di Gesù in un mondo che cambia, un mondo nel quale la realtà della parrocchia (del “campanile”) come l’abbiamo conosciuta e vissuta fino a pochi anni fa non è più adeguata.

La “zona pastorale” non vuole eliminare e sostituire le parrocchie; ogni singola comunità parrocchiale, consapevole di non poter “bastare a se stessa” ma di essere parte di un corpo più grande che è la Chiesa, inserita all’interno della “zona pastorale” si interroga sul contributo che può offrire, sul dono che può condividere con le altre comunità: la consapevolezza che il Vangelo ci consegna è che tutto ciò che viene condiviso e “spezzato” nella carità e nella fraternità cresce e rimane … tutto ciò che, invece, viene trattenuto … muore e finisce.

del territorio di Budrio

La Comunione ha Dio per padre e la chiesa per madre. Non è istituzionale, ma familiare!

Per essere cristiani non è sufficiente che qualcuno ti dica chi è Cristo, bisogna che veda Cristo in quel qualcuno.

Le sfide esistono per essere superate.

 

Fino a quando Lazzaro giace alla porta della nostra casa, non potrà esserci giustizia ne pace sociale.

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