Zona pastorale

del territorio di Budrio

Liturgia

La Comunione ha Dio per padre e la chiesa per madre. Non è istituzionale, ma familiare!

Catechesi

Per essere cristiani non è sufficiente che qualcuno ti dica chi è Cristo, bisogna che veda Cristo in quel qualcuno.

Giovani

Le sfide esistono per essere superate.

Siamo realisti, ma senza perdere l’allegria, l’audacia e la dedizione piena di speranza!

Carità

Fino a quando Lazzaro giace alla porta della nostra casa, non potrà esserci giustizia ne pace sociale.

Contatti

Servizio Accoglienza alla Vita ODV

Via Pieve 1, Budrio (BO)

Tel. 051 802919

Aperto il martedì
dalle 9.00 alle 11.00

savbudrio.bo@libero.it

Obiettivi dell'associazione

• Assistenza e sostegno concreto a donne in gravidanza per affrontare le difficoltà nell’accoglienza della vita nascente
• Appoggio alle famiglie con figli minori e in particolari difficoltà
• Promozione della solidarietà e della tutela della vita di ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale
• Insegnamento dei metodi naturali per la regolazione della fertilità

Si avvale

• Solo di persone volontarie tra cui diversi professionisti.

Opera

 In prevalenza nei territori di Budrio, Molinella e Medicina.
• In collaborazione con le parrocchie, le strutture pubbliche territoriali e gli altri Centri di Aiuto alla Vita in Italia
• In rete col numero nazionale SOS VITA 800 813000

Come puoi aiutare

• Prestando servizio di volontariato
• Offrendo generi vari, necessari alla mamma e al bambino
• Con una offerta deducibile in c/c postale n. 1953 5400 oppure attraverso bonifico bancario presso

Emilbanca IBAN IT27J 07072 36640 0360000 38061 intestato a Servizio Accoglienza alla Vita ODV, via Pieve 1, Budrio (BO)
Causale: erogazione liberale.

Storia del SAV

Il Sav dalla fondazione ad oggi.

QUANDO: Era in ottobre 1985 e terminato il Congresso Eucaristico vicariale ( Budrio, Medicina, Molinella ) si cercava un segno che lo rendesse evidente nel tempo.

Il 5 ottobre 1987 con atto notarile è nato ufficialmente il Servizio Accoglienza alla Vita di Budrio.

PERCHE’: Da 7 anni la legge 194/78 legalizzava l’aborto volontario in Italia e agli inizi degli anni ’80 ci fu un boom di interventi, oltre 200.000 l’anno (oggi sono 60.000). La Chiesa voleva essere vicina a chi era in difficoltà col proseguimento della gravidanza, perché nessuna donna fosse costretta ad abortire.

COME: Una sede, un telefono (051802919), uno statuto, la formazione di tanti volontari sia per l’ascolto telefonico sia per colloqui diretti. Il sostegno economico e morale di tutte le parrocchie e l’adorazione mensile dell’Eucarestia sono state la forza per reggere nel tempo.

RISULTATI: Dopo quasi 40 anni sono ufficialmente nati 38 bambini col nostro intervento di aiuto. I primi ormai saranno a loro volta genitori.
Il tema dell’accoglienza della vita nascente è stato tenuto vivo fino ad oggi, la Chiesa non si è mai arresa all’aborto e continua ad aiutare le gravidanze difficili.

SITUAZIONE OGGI: Oggi le donne sono più sole di ieri nella drammatica decisione, non c’é più tempo per i colloqui, bisogna fare presto e spendere poco. Non c’é spazio per tentennamenti e la donna, già nel panico per una gravidanza indesiderata, è spinta a decisioni affrettate e quindi in solitudine.
Noi siamo sempre vicini alle famiglie che anche nella difficoltà accolgono un nuovo figlio. Vengono assistite con una vicinanza fraterna, con sostegni economici ed un servizio di guardaroba. Sono una settantina quelle seguite ogni anno.

DOMANI?: 65.661 aborti registrati (dati 2022), sono ancora troppi: sono bambini e bambine che non possono nascere e sono tante donne che poi vivono nella sofferenza per quello che è studiato come trauma post aborto. Un problema sociale di grande rilievo a cui il Sav non vuole arrendersi, cercando contatti e vicinanza con le donne in attesa, affinché la difficoltà non sfoci in dramma.

Iniziative