Carissimi genitori
anche quest’anno siamo pronti per iniziare IL CATECHISMO, che non è assolutamente un insieme di norme, nozioni, divieti ma bensì aiutare i vostri bambini a giungere all’incontro con una persona viva GESU’ CRISTO!
È una occasione che la parrocchia offre a tutta la Comunità ma in modo particolare alle vostre famiglie, per vivere non solo un momento di aggregazione, ma piuttosto un cammino di formazione che interpella e coinvolge tutti.
La formazione dei bambini, fanciulli e ragazzi, è il centro della pastorale parrocchiale e per farlo il meglio possibile, è necessaria la vostra collaborazione, una collaborazione vissuta in particolare attraverso la partecipazione alla S. Messa domenicale e ai vari momenti che viviamo nella nostra comunità.
Ai figli non possiamo dire “vai a messa” ma accompagnarli “andiamo a Messa”.
Nell’Eucarestia noi viviamo la comunione con Dio vissuta in una realtà che ci cambia e di cui prendiamo sempre più consapevolezza di esserne i protagonisti.
Da tutte le parti sentiamo parlare di perdita di senso, di valori, di principi… ma proprio per vincere questa crisi, dobbiamo puntare sull’educazione (che abbraccia tutta la vita dei nostri figli).
Una società che non sa educare è una società fallita!
Voi genitori siete i “primi educatori della fede dei vostri figli,” per questo vi chiediamo, con l’aiuto del Signore, un serio impegno nell’accompagnamento per dare una testimonianza chiara e coraggiosa della vostra fede
Il bene dell’altro è l’impegno o meglio “la vocazione” di essere genitore: difficile sì, ma non impossibile!
Non si delega l’educazione religiosa, ma la si condivide insieme: noi ci siamo ma abbiamo bisogno di tutti voi.
Per informazioni o altro, puoi seguire il sito parrocchiale www.pievedibudrio.it
o meglio ancora iscriversi per ricevere settimanalmente l’e-mail sulla vita parrocchiale
Con tanta cordialità
Don Carlo e tutto lo staff dei Catechisti e animatori della nostra Comunità parrocchiale

Seguire Cristo non è una passeggiata, è una scelta che richiede coraggio, ma è l’unica che non delude.
Giovanni Paolo II