Santo Presepe 2025, Chiesa di San Lorenzo di Budrio

“Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Matteo 28,20)

Il Presepe di quest anno, realizzato a fianco dell’altare della Chiesa di San Lorenzo, raffigura 3 scene distinte, che avvengono in 3 momenti storici differenti, che però rafforzano il versetto del Vangelo di Matteo, ovvero la promessa di Gesù di non abbandonare nessuno, di stare accanto a tutti.
Sulla sinistra della scena si può notare la nascita di Gesù nella notte di Betlemme, quando non c’era posto per loro, e Gesù nacque in una mangiatoia, circondato dall’affetto e dalla meraviglia dei pastori, persone semplici dal cuore generoso, che gli portavano in dono le poche risorse disponibili.

Al centro abbiamo la scena avvenuta a Greccio circa 800 anni fa, quando San Francesco d’Assisi ebbe l’illuminazione di ricreare la scena del Natale per far “vivere” alle persone presenti la grande emozione di Gesù che viene accanto a noi. Francesco vide che le persone erano talmente commosse che chiese ad un suo confratello di celebrare una Messa proprio accanto ad una mangiatoia ove a mezzanotte mise un bambino in fasce.
Con quel gesto Francesco benedice e santifica questa celebrazione, ovvero il Presepe, come una meravigliosa ed efficace preghiera per accogliere Gesù.

Nella terza scena abbiamo un Presepe che viene realizzato in una normale famiglia in un’epoca non identificata, che rappresenta appunto l’infinita replica di Gesù che non si stanca di raggiungere l’umanità. La Famiglia non è solo considerata come la prima chiesa domestica, il primo impegno di ogni cristiano, ma è anche Sacra, perché ci ricorda la Famiglia di Nazareth. L’importanza della famiglia come chiesa domestica è sottolineata anche dai sacerdoti, che per le benedizioni pasquali vengono nelle nostre case per cospargerle di Acqua Benedetta.

Con questo Presepe abbiamo voluto sottolineare sia l’esempio della figura di San Francesco d’Assisi , la cui importanza è stata ultimamente legittimata dal fatto che il 4
Ottobre tornerà ad essere festa nazionale, sia il grande Amore che Gesù ha nei confronti dell’umanità, tanto da promettere un legame indissolubile per l’eternità.