Foglietto settimanale dal 17 al 24 Agosto 2025 – XX Domenica T.O. – Anno C

La vita è un fuoco da tenere acceso!

Ger 38,4-6.8-10   Sal 39   Eb 12,1-4   Lc 12,49-53

 

Il fuoco è un simbolo antico di ciò che purifica e trasforma ad iniziare da noi stessi. E infatti quale Parola possiamo portare agli altri, se prima non ci lasciamo trasformare da essa?

Oggi siamo spenti, a fatica riusciamo ad accendere piccoli fuochi per scaldare noi stessi: abbiamo smarrito il fuoco del desiderio l’unico che può accendere altri fuochi.

Non è che il fuoco si è spento perché non troviamo più un motivo per cui ardere?

Per Luca il fuoco è la luce da tenere accesa specialmente nei tempi di crisi, di divisione e di conflitto: è proprio quello il tempo in cui attendere con le lanterne accese.

È infatti nel tempo di crisi che viene fuori quello che siamo, quello che abbiamo seminato nel cuore, quello che ognuno di noi è.

La luce del fuoco acceso porta chiarezza, mostra i nostri veri volti, fa vedere dove siamo, e le posizioni che abbiamo assunto. (Non è davanti al fuoco che Pietro rinnega Gesù per tre volte?)

È nella Luce della verità dei nostri volti che possiamo ricominciare a ritrovare la pace: nel buio della notte, dove tutto si confonde, non ci può essere pace, ma solo ambiguità e pericolo di cadere nella morte.

La pace comincia da questa chiarezza per questo pace e fuoco vanno tenuti insieme. La luce del fuoco permette di distinguere il grano dalla zizzania, e mettere ordine per prendere decisioni.

La divisione che Gesù porta non mira al conflitto, ma alla verità perché non ci può essere verità senza distinzione. Occorre distinguere per poter unire, diceva J. Maritain.

Certamente prendere posizione costa, ma solo così si costruisce la pace, oggi forse non prendiamo posizione perché non abbiamo nulla da dire, non abbiamo più né desideri né idee: si è spento il fuoco, o la nostra fiaccola ci è scivolata dalle mani.

Ma quale fuoco stiamo portando oggi nel mondo? Il fuoco delle armi? È solo questo il fuoco che siamo capaci di diffondere sulla terra?

Papa Leone XIV è ci dice che un altro mondo è possibile, e durante il Giubileo dei Giovani ha spronato i ragazzi a essere “vita del mondo, sale della terra, seme di speranza”.

 

Chiediamoci allora: C’è un fuoco che anima la mia vita o mi senti del tutto spento? Sono disposto a fare chiarezza anche quando costa?

XX Tempo-Ordinario_2025

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